Di Stefano Lesti – “La Ue si fonda sulla solidarietà”: ti sembra vero e realistico? Come si fa a restituire e ad affermare la credibilità alle istituzioni quando chi ne sta ai vertici proclama niente altro che continue e sistematiche falsità e menzogne?

Ti sembra accettabile, dignitoso e rispettoso di verità e giustizia affermare che questa Europa attuale si fondi sulla solidarietà, così come ha avuto l’ardire, anzi la faccia tosta di millantare Juncker lo scorso venerdì 11 maggio, parlando al convegno sullo stato dell’Unione?

Tornano i razzisti, i nazifascisti e i violenti e gli sfruttatori restano impuniti, gli anziani si suicidano, i giovani vengono sfruttati, gli immigrati trattati come appestati e la chiamano solidarietà?

Ti sembra normale o piuttosto è irrealistico e improbabile quanto fuorviante e di parte affermare da parte del nostro presidente Mattarella che la Ue sia fondata su “valori unificanti e diritti umani”, come avvenuto a margine del medesimo convegno che sinceramente e con tutta onestà dovrebbero chiamare “Zelig”, o meglio ancora “Falò della vanità”?

Ti sembra realistico tutto ciò o piuttosto come me ti senti offeso e preso on giro?

Ma di quale realtà parlano costoro? In quale Europa vivono? E sopratutto, con chi credono di parlare a fronte di dati statistici e di numeri scientificamente formulati che puntualmente li smentiscono?

Come osano prenderci ancora in giro davanti a ciò a cui stiamo assistendo quotidianamente con i nostri occhi riguardo disparità sociali, povertà galoppante, imprenditori e anziani che si suicidano a causa di quella che soltanto la propaganda e gli ignoranti qualunquisti e telerincoglioniti ancora chiamano crisi economica?

Perchè in questa televisione immondizia di oggi viene permesso di pontificare e ciarlare di illusorie soluzioni agli stessi elementi che fin qui hanno distrutto ogni cosa che di buono era rimasto nei singoli Paesi?

Misteri della nostra stupidità e ipocrisia di esseri ex-sapiens e degli interessi economici di pochi a svantaggio di tutti noi che oggi dominano, abbattendo tutti quei diritti un tempo acquisiti la cui conseguenza è la distruzione dello stato sociale da una parte e l’avanzare della barbarie a ogni livello sia civile che istituzionale dall’altra. Più evidente di così.

SL

 

Immagine: Meglio.it

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